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Informazioni pratiche

Scrivere un buon curriculum vitae e affrontare propositivamente un colloquio di lavoro, conoscere i Contratti Nazionali di Lavoro, trovare tutte le informazioni sui servizi e sui diritti dei lavoratori Ali.

Un mondo di informazioni, fondamentali, per conoscere a fondo il mondo del lavoro.

Cercare e trovare lavoro

Non sai da che parte cominciare? Ecco le regole da seguire per scrivere un curriculum vitae impeccabile e affrontare nel migliore dei modi un colloquio di lavoro.

Come scrivere un buon curriculum vitae

Il curriculum vitae è la nostra carta d'identità verso il lavoro dei nostri sogni e, come tale, è un mezzo da non sottovalutare. Anche tra decine di altri CV, deve essere in grado di stimolare la curiosità di chi lo riceve e indurlo a ricontattarci.

Il primo passo è quindi personalizzarlo, tenendo presente che un buon CV è quello che riesce a comunicare al meglio le caratteristiche, le competenze e le aspettative del proprio autore.

10 regole per un buon CV:

  • Il CV deve sempre essere scritto a macchina o al computer, proprio come la lettera di accompagnamento, a meno che non venga richiesta scritta a mano;
  • deve essere sintetico ma completo;
  • nel descrivere le esperienze lavorative è bene iniziare dall'ultima esperienza professionale e continuare fino alla più lontana nel tempo;
  • deve essere specificato il periodo di tempo e il settore delle aziende in cui si ha lavorato;
  • occorre evidenziare gli aspetti di crescita nel passare da un lavoro a un altro;
  • è bene inserire una breve descrizione delle attività svolte e la loro coerenza rispetto alla mansione per cui ci si candida;
  • deve essere strutturato a blocchi, preferibilmente rispettando il seguente ordine: dati Anagrafici,esperienze professionali, formazione e studi svolti, strumenti informatici e lingue conosciute -indicando preferibilmente i relativi livelli di expertise;
  • è necessario specificare di aver preso visione delle modalità e finalità del trattamento dei dati e dare il consenso, indicando se si desidera essere presi in considerazione solo per la selezione in oggetto o anche per eventuali lavori successivi;
  • è necessario firmare sempre il CV in originale, dopo il consenso al trattamento dei propri dati (secondo la normativa -L. 198/2003-);
  • nel descrivere le esperienze di lavoro è preferibile non utilizzare abbreviazioni o contrazioni, ma un linguaggio estremamente chiaro e sintetico.

Come affrontare un colloquio di selezione

I professionisti che selezionano il personale sono in grado di scoprire, attraverso le loro domande precise e puntuali, molto più di quanto l'intervistato possa immaginare. Il colloquio conoscitivo è il momento in cui si ha la possibilità di far capire qualcosa di sé allo sconosciuto selezionatore; è quindi fondamentale avere le idee chiare ed essere pronti a rispondere in modo sintetico ma completo, preciso e adulto, alle domande che vengono poste.

è bene quindi essere consapevoli dei propri punti di forza e debolezza e di quali sono le motivazioni e gli stimoli che spingono alla ricerca del lavoro prescelto. Nel descrivere le caratteristiche della propria personalità è buona norma citare esempi e storie realmente accadute.

Sempre molto gradita e apprezzata è la conoscenza, anche parziale, dell'azienda presso la quale si sta effettuando il colloquio. Infine, è consigliato non vantare competenze e conoscenze che non si possiedono, onde evitare cadute disastrose nel caso le domande si facciano più precise e tecniche.

Come comportarsi
Il comportamento durante il colloquio deve essere naturale; il tono di voce alto e vivo, in modo da mostrare sicurezza e determinazione. è consigliabile non esagerare con la gestualità e mostrarsi sorridenti. Una buona regola, da tenere sempre presente, è quella di guardare negli occhi il proprio selezionatore.

Un consiglio banale ma molto utile? Per apparire più naturali è consigliabile riflettere prima di rispondere e scandire bene le parole per rendere i concetti più chiari e comprensibili a chi ci ascolta.

La postura e il linguaggio non verbale devono sottolineare quanto dicono le nostre parole. Proprio per questo è meglio evitare atteggiamenti di chiusura come le braccia conserte o, all'opposto, sedere in posizioni di estrema rilassatezza rischiando di passare per maleducati.


Lavoro e Contratti
Per muoversi agevolmente all'interno del mondo del lavoro è importante conoscere le tipologie di contratto più utilizzate sia per cercare un lavoro adatto alle proprie esigenze, sia per valutare al meglio un'eventuale proposta di lavoro.

Le numerose forme contrattuali esistenti si possono suddividere in due macro categorie: il lavoro autonomo e il lavoro subordinato.


Il lavoro autonomo

Si definisce lavoro autonomo quello espletato da una persona che compie un'opera o un servizio, con lavoro proprio e senza subordinazione, nei confronti di un committente.

Le principali caratteristiche del lavoro autonomo sono:

  • la verificabilità del risultato finale;
  • l'autonomia e la discrezionalità sul tempo, il luogo e il modo di organizzare la propria attività;
  • il corrispettivo, o compenso, che viene stabilito in relazione al risultato finale.

Una forma di lavoro autonomo è il cosiddetto contratto di lavoro parasubordinato, ovvero una prestazione lavorativa temporanea in cui le modalità di lavoro, la durata e il relativo compenso sono stabiliti da un contratto stipulato dalle parti. Ad oggi, nel nostro Paese, per collaboratori e consulenti esistono diverse possibilità contrattuali che possono essere schematizzate in tre distinte tipologie, ognuna delle quali risponde a modalità lavorative differenti ed è soggetta a regimi previdenziali diversi. Esse sono:
Contratto di collaborazione coordinata e continuativa
Contratto di collaborazione occasionale
Consulenza professionale


Il lavoro subordinato

I contratti che fanno riferimento al lavoro cosiddetto subordinato sono:
Apprendistato
Contratto di Inserimento
Contratto a tempo determinato
Contratto a tempo indeterminato
Contratto di somministrazione
Contratto Part-Time
Job sharing
Telelavoro
Stage

Per avere maggiori informazioni sui contratti di lavoro e sulla legislazione a riguardo, clicca sui link:
www.lavoro.gov.it/lavoro
www.fmb.unimore.it/on-line/Home.html

e sulle leggi:
Legge 196, 24 giugno 1997 (Legge Treu)
Decreto Legislativo 276, 10 settembre 2003
Legge 30, 14 febbraio 2003 (Legge Biagi)


I Contratti Nazionali di Lavoro

Hai un dubbio sul tuo contratto?
Consulta online o scarica i Contratti Nazionali di Lavoro.

CCNL commercio-terziario
CCNL somministrazione

Puoi trovare ulteriori approfondimenti e informazioni sui Contratti Nazionali di Lavoro ai link:
www.cnel.it/archivio/contratti_lavoro/BDCL.asp
www.fmb.unimo.it


Da sapere

Imparare a leggere una busta paga, richiedere gli assegni familiari, imposte e detrazioni. E ancora tutte le informazioni su mensa, ferie, permessi...: per voi, l'aiuto di Ali.

Qui, per te, tutte le informazioni che cerchi.

Assegni familiari

Per ottenere gli assegni familiari il lavoratore deve presentare all'Agenzia per il Lavoro il relativo modello, debitamente compilato, unitamente al certificato dello stato di famiglia.

L'erogazione degli assegni familiari copre il periodo, di 12 mesi, intercorrente tra il 1° luglio e il 30 giugno di ogni anno: tale modello, pertanto, va ripresentato annualmente.

In qualsiasi momento si presenti la richiesta, il lavoratore ha diritto agli arretrati.

Qualora l'erogazione degli assegni familiari interessi un lavoratore separato, occorre inoltre presentare l'apposito modulo, rilasciato dall'INPS a seguito di apposita richiesta avanzata con il relativo modello.


Imposte, detrazioni e pensione

Ali versa al Fisco quanto è dovuto dal lavoratore, al quale a fine anno rilascia il Modello CUD, certificato che attesta quanto è stato versato e quanto è stato percepito.

è possibile ritirare il Modello CUD presso la Filiale Ali di riferimento.

La finanziaria 2008 ha stabilito che il lavoratore dipendente o il collaboratore, per beneficiare delle detrazioni di imposta debba dichiarare annualmente di averne diritto, indicando le condizioni di spettanza e il codice fiscale delle persone per cui si usufruisce delle detrazioni.

Attualmente le detrazioni riguardano:

  • il lavoro dipendente e assimilato;
  • i carichi di famiglia;
  • le famiglie numerose, con almeno quattro figli.

Cosa sono le detrazioni
La legge prevede delle riduzioni dell'imposta sui redditi in favore dei contribuenti che si trovano in determinate condizioni familiari o professionali.

Per i lavoratori dipendenti le detrazioni fiscali proporzionali al reddito vengono applicate mensilmente dal datore di lavoro che eroga lo stipendio, in base ad un reddito annuale presunto e regolarizzate in fase di conguaglio fiscale nel mese di dicembre dell'anno in corso, con il conteggio definitivo dello stipendio realmente percepito.

In aggiunta alle detrazioni per lavoro dipendente vengono concesse, a richiesta, le detrazioni per il coniuge, per i figli e altri familiari a carico. Per il coniuge e per i figli spettano anche se questi risiedono all'estero; per gli altri familiari non spettano se non risiedono con il dichiarante.

L'importo delle detrazioni va rapportato ai mesi dell'anno per i quali i familiari sono a carico. La detrazione per i figli a carico deve essere divisa tra i genitori e può essere ripartita tra di loro in modo discrezionale, oppure usufruita in misura intera a uno solo di essi.

Qualora il coniuge sia deceduto, il contribuente ha diritto alla detrazione pari a quella per il coniuge a carico per il primo figlio e per gli altri figli in misura intera. La stessa misura è corrisposta per il figlio naturale riconosciuto dal solo contribuente se quest'ultimo non è coniugato o è legalmente ed effettivamente separato.

La richiesta per le detrazioni deve essere presentata, attraverso l'apposito modello, nel mese dell'assunzione.

Pensione
Ali, come qualsiasi azienda, versa all'INPS i contributi previdenziali dovuti per i propri dipendenti.


Ferie e permessi

Il numero di giorni di ferie e di ore di permessi retribuiti cui hanno diritto i lavoratori Ali è uguale a quello di cui godono i dipendenti dell'azienda utilizzatrice, dipendono cioè dal CCNL di appartenenza dell'Azienda utilizzatrice, rapportato alle ore effettivamente lavorate.

Se le ore e i giorni non sono utilizzate, il corrispettivo non goduto verrà versato in busta paga alla fine del servizio. Il contratto CCNL del Commercio, per esempio, prevede 173,33 ore di ferie annue. Se il servizio prestato presso l'azienda utilizzatrice sarà di 4 mesi, le ferie che si matureranno saranno pari a 57,78 ore (173,33 ore /12 mesi x 4 mesi).


Malattia e infortunio

Malattia
Salvo il caso di giustificato e comprovato impedimento, il lavoratore ha l'obbligo di dare notizia della propria assenza ad Ali nella giornata stessa. In caso di mancata comunicazione, trascorse 24 ore dall'inizio dell'assenza, essa è considerata ingiustificata.

Lo stesso obbligo è richiesto in caso di continuazione della malattia: il lavoratore, non oltre il terzo giorno di calendario, deve consegnare o far pervenire ad Ali il certificato medico attestante l'effettivo stato d'infermità comportante l'incapacità lavorativa. In caso di prolungamento del periodo di malattia ha, invece, l'obbligo di far pervenire, entro 24 ore, la successiva certificazione medica. Il lavoratore assente per malattia è tenuto a rispettare scrupolosamente le prescrizioni mediche inerenti la permanenza presso il proprio domicilio ed è altresì tenuto a trovarcisi dalle ore 10.00 alle ore 12.00 e dalle ore 17.00 alle 19.00, al fine di consentire l'effettuazione delle visite di controllo richieste dal datore di lavoro.

Ogni mutamento d'indirizzo di reperibilità durante il periodo di malattia o infortunio non sul lavoro deve essere tempestivamente comunicato ad Ali; per periodi di malattia fino a tre giorni, il lavoratore è tenuto a fornire la prova dello stato di malattia mediante certificazione medica rilasciata anche, su modulario non regolamentare, da medici diversi dal curante, compresa quella emessa dagli ospedali e dalle strutture di pronto soccorso, a condizione che contenga i seguenti dati: intestazione, nominativo del lavoratore, diagnosi e prognosi, abituale domicilio del lavoratore o eventualmente il diverso temporaneo recapito. Per periodi di malattia superiori a tre giorni, la certificazione medica da produrre dovrà essere esclusivamente quella del medico curante in duplice copia, su apposito modulo.

Infortunio
Le Agenzie per il Lavoro sono tenute ad assicurare presso l'I.N.A.I.L., contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali, il personale dipendente soggetto all'obbligo assicurativo secondo le vigenti norme legislative e regolamentari.

Il lavoratore deve dare immediata notizia di qualsiasi infortunio, anche di lieve entità, al proprio datore di lavoro. Quando il lavoratore abbia trascurato di ottemperare all'obbligo predetto e il datore di lavoro, non essendo venuto altrimenti a conoscenza dell'infortunio, non abbia potuto inoltrare la prescritta denuncia all'I.N.A.I.L., il datore di lavoro resta esonerato da qualsiasi responsabilità derivante dal ritardo stesso.


Mensa, ticket e altri servizi

I lavoratori somministrati da Ali possono usufruire del servizio mensa oppure dei buoni pasto, se previsti dall'azienda utilizzatrice, e degli altri eventuali servizi che quest'ultima mette a disposizione dei propri dipendenti (asili nido, spacci aziendali, etc.).

è possibile usufruire di queste agevolazioni qualora non sia necessaria l'iscrizione o una comprovata anzianità di servizio.


Stipendio

Il pagamento della retribuzione avviene ogni mese sulla base delle ore lavorate. L'accredito dello stipendio avviene con la valuta relativa al 15 del mese successivo a quello lavorato e, entro la stessa data, viene inoltre consegnata la busta paga presso la filiale Ali di riferimento.

I lavoratori dipendenti di Ali e somministrati presso l'azienda utilizzatrice hanno diritto allo stesso trattamento economico complessivo non inferiore a quello dei dipendenti dell'azienda utilizzatrice, a parità di mansioni svolte.

Inoltre ai dipendenti Ali spettano le ferie, la tredicesima mensilità, il trattamento di fine rapporto e ogni altro trattamento previsto nell'azienda utilizzatrice per i lavoratori a tempo indeterminato, in proporzione al tempo lavorato.

Il lavoratore potrà scegliere tra due modalità per l'accredito dello stipendio:

  • attraverso Bonifico Bancario: il lavoratore Ali fornirà alla filiale di riferimento il codice IBAN unitamente al nome dell'istituto di credito presso il quale ha il Conto Corrente;
  • attraverso accredito sulla Carta Spider, l'esclusivo servizio che Ali dedica ai propri dipendenti e somministrati. Si ricarica in contanti da tutte le filiali della Banca Monte dei Paschi di Siena, a distanza tramite i servizi di internet e mobile banking Paschihome e PaschiInRete e dagli sportelli automatici delle Banche del Gruppo MPS. L'importo massimo di ricarica di carta Spider di 10.000 euro.

Trattamento di fine rapporto

Entro sei mesi dalla data di assunzione il lavoratore deve decidere la destinazione del Tfr maturando: tale scelta può avvenire in modo sia esplicito, sia tacito.

In caso di scelta esplicita, utilizzando l'apposito modello, si dovrà decidere se conferire il Tfr maturando a una forma di previdenza complementare, ovvero se mantenere il Tfr maturando presso Ali. In quest'ultimo caso, tale scelta potrà essere successivamente revocata e si potrà sempre conferire il Tfr maturando a una forma pensionistica complementare. Nel caso in cui nel predetto periodo non esprima alcuna volontà, a decorrere dal mese successivo alla scadenza dei sei mesi previsti, Ali provvede a trasferire il Tfr maturando alla forma pensionistica collettiva Fondinps, fondo complementare INPS.

Nel caso in cui il lavoratore scelga invece una forma di previdenza complementare, unitamente all'apposito modello, dovrà essere prodotto anche il modulo di adesione al fondo prescelto.

L'applicazione della normativa sul TFR fa riferimento all'articolo 8, comma 7, del decreto legislativo numero 252 del 5 dicembre 2005.


Come presentare al meglio le proprie dimissioni

In un mondo nel quale i cambiamenti si succedono con sempre maggiore velocità, trovare un nuovo lavoro entra a far parte a pieno titolo delle possibili trasformazioni. è necessario, perciò non trovarsi impreparati, soprattutto nel momento in cui si decide di terminare un lavoro per cominciarne un altro.

Il momento della conclusione di un'esperienza lavorativa non è assolutamente da sottovalutare e deve essere affrontato con la massima cura. Un brutto ricordo di quest'esperienza, infatti, può precludere la possibilità di eventuali collaborazioni successive.

Occorre sapere che le dimissioni hanno effetto dal momento in cui vengono rassegnate al datore di lavoro e, importante, non è richiesta un'accettazione da parte di quest'ultimo. Le dimissioni sono infatti una dichiarazione di volontà unilaterale, libera nei motivi e irrevocabile. Un'eventuale revoca è valida, infatti, solo se manifestata prima che il datore venga a conoscenza delle dimissioni o con il consenso dello stesso.

è invece molto importante sapere che, nei rapporti di lavoro a tempo determinato -tra cui si annoverano quelli in somministrazione-, non è previsto l'istituto del preavviso e il recesso anticipato che in questi casi obbliga la parte che recede a risarcire il danno all'altra, salvo il caso estremo di dimissioni per giusta causa o per impossibilità sopravvenuta della prestazione -in tal caso quando l'evento, pur se prevedibile, non è evitabile-.

In definitiva, le dimissioni anticipate del lavoratore a termine, senza consenso del datore di lavoro, comportano il risarcimento del danno a quest'ultimo.


Leggere la busta paga

Scopri come leggere correttamente e interpretare la busta paga.
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